Google Earth è un software che a distanza di qualche anno riesce ancora a tenerci con il naso incollato ai monitor, affascinandoci con la possibilità di avere il mondo intero a portata di mouse, saltando da un continente all’altro e curiosando praticamente in ogni angolo, anche i più remoti, del Globo. A Mountain View pensano sempre in grande e già era stata lanciata Google Sky, con alcune mappe celesti e immagini di stelle e pianeti del nostro sistema solare.

Le potenzialità di questa applicazione web avranno a breve uno sviluppo “Stellare” nel vero senso della parola. E’ infatti recente l’accordo tra Big G e Slooh, un’azienda che dal 2003 organizza missioni spaziali fotografiche, ovviamente sempre su internet, con i dati provenienti dai principali osservatori astronomici del mondo e perfino dal celebre telescopio Hubble.

L’obiettivo di questo accordo è quello di realizzare una mappa il più completa possibile dello spazio attraverso le foto “scattate” dagli utenti che utilizzano la Space Camera di Slooh esplorando gli angoli più reconditi dell’universo. La caratteristica principale di questo servizio è infatti la possibilità di scattare delle istantanee durante il “viaggio” siderale e di poterle scaricare e condividere a piacimento su blog e social network.

Google Sky si arricchirà quindi del contributo degli utenti di Slooh che vorrano riversare sulla sezione spaziale di Google Heart i propri scatti. L’iniziativa di mappare l’universo ad oggi conta 825 cyber-astronauti, con un totale di quasi un milione e mezzo di fotografie scattate ed oltre diecimila corpi celesti immortalati. Altra iniziativa di questa nuova alleanza sarà la possibilità di offrire “dirette TV” di eventi spaziali, come le eclissi o il passaggio di comete.